Caffélatex e l’effetto “asciuga-capelli”

Se avete sperimentato una prematura solidificazione del Caffélatex (o di un altro sigillante), non è detto che ci sia qualcosa che non va nel sigillante: è possibile che siate vittima del poco conosciuto effetto “asciuga-capelli”.

Lunar landscape... or dried-up sealant inside a tyre!
Superficie lunare… o interno pneumatico con sigillante secco!

Oltre all’utilizzo di CO2 (descritto qui) o alla contaminazione del vostro liquido con altri prodotti (descritto qui), l’effetto “asciuga-capelli” è una causa comune ma raramente indentificata della prematura solidificazione del sigillante.

Quando si manifesta:

montando senza camera d’aria e gonfiando con il compressore pneumatici di difficile conversione – avendo già inserito il sigillante – ci siamo resi conto che alcuni meccanici insistono molto a lungo (da qui l’analogia con l’asciuga-capelli) con il compressore, soffiando ininterrottamente aria attraverso la valvola, per decine di secondi.

In cosa consiste l’effetto “asciuga-capelli”:

il sigillante, sottoposto ad un’evaporazione forzata dovuta al repentino passaggio di aria (nel caso la valvola sia in basso, e il flusso d’aria investa il sigillante in pieno), inizia a polimerizzare sulla superficie. Ad un’analisi ottica si presenta come il latte che inizia a cagliare, o come la panna che si forma sopra al latte fatto scaldare e poi raffreddare (per rimanere nei paragoni caseari.. ).

Conseguenze:

e c’è Caffélatex in abbondanza, è probabile che la quantità solidificata non abbia grande influenza sulla durata complessiva… ma se si è inserito il minimo indispensabile (mi rivolgo agli amici agonisti XC!) è possibile che lo pneumatico si inselli e gonfi, ma che non rimanga molto Caffélatex a fungere da preventivo. Nei casi peggiori il sigillante risulta totalmente secco a distanza di pochi giorni.

Come evitarlo:

se dopo una decina di secondi lo pneumatico non accenna ad insellarsi, meglio utilizzare uno dei trucchetti infallibili (acqua saponata sui talloni, rimuovere il meccansimo valvola ed accostare la pistola del compressore -al massimo della pressione- direttamente sul gambo della valvola) invece di continuare a soffiare. E’ inoltre buona abitudine provare a gonfiare lo pneumatico “a secco”, prima di aver inserito il sigillante, in modo da individuare perdite d’aria macroscopiche (valvola, nastro sigillante) senza sprecare sigillante.

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