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Il logo Effetto Mariposa, liberamente ispirato all’attrattore di Lorenz

La teoria del Caos e l’Effetto Farfalla

La Teoria del Caos mostra che anche le minime variazioni, all’interno di determinati ambiti, non sono affatto trascurabili.

I cosiddetti sistemi dinamici non lineari sono infatti fortemente dipendenti dalle condizioni iniziali, per cui una lieve perturbazione porta a risultati completamente differenti rispetto al fenomeno senza perturbazione (più dettagli su Wikipedia qui).

Non serve andare lontano per trovare esempi di tali sistemi: lo sono infatti l’evolvere del tempo atmosferico, il movimento delle volute di fumo di un fiammifero, il ritmo con cui cadono gocce da un rubinetto che perde.. e moltissimi altri eventi nella nostra vita di tutti i giorni.

La forte dipendenza dalle condizioni iniziali è stata ribattezzata Effetto Farfalla, divenuto celebre dall’affermazione dello scienziato Edward Lorenz secondo cui “il battito di ali di una farfalla in Brasile può generare un tornado in Texas” (mariposa è il termine spagnolo per farfalla), e divenuto negli anni sinonimo di disastro causato da piccole ed insospettabili cause.

L’attrattore di Lorenz [fonte: Wikipedia]
È da questi presupposti che prende ispirazione Effetto Mariposa. Con un grosso balzo logico, il mezzo giro in eccesso che un meccanico dà ad una vite può essere il battito di ali di farfalla che generano il tornado (o la rottura, rimanendo alla nostra analogia).

Ma esiste anche una chiave di lettura positiva: in uno sport in cui vittoria e sconfitta si giocano sulle frazioni di secondo (pensiamo al ciclismo su pista o alle cronometro!), il “battito d’ali” vincente può essere dato da piccole migliorie.

La missione che Effetto Mariposa si propone nell’ambito del ciclismo è proprio questa: permettere una pratica più sicura e possibilmente vincente, occupandosi dei dettagli che molti altri trascurano.