Il nastro biadesivo per tubolari Carogna colma il gap prestazionale tra i precedenti nastri ed il mastice in termini di resistenza alla temperatura e potere adesivo.

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PUNTI DI FORZA:

  • estrema facilità d’uso rispetto al mastice
  • incollaggio estremamente affidabile in ogni condizione
  • una volta rimosso, lascia il cerchio pronto per un nuovo incollaggio, senza ulteriore pulizia
  • funziona per strada e ciclocross
  • anche disponibile in rotoli Shop da officina, molto convenienti

CARATTERISTICHE:

Perché l’abbiamo creato:

Abbiamo iniziato lo sviluppo del nastro biadesivo Carogna con un obbiettivo molto chiaro ed ambizioso: realizzare il miglior prodotto in assoluto per l’incollaggio dei tubolari in termini di facilità, rapidità ed affidabilità, colmando il gap prestazionale tra i precedenti nastri ed il mastice in termini di resistenza alla temperatura e potere adesivo.

In aggiunta, abbiamo curato il funzionamento del nastro Carogna in applicazioni molto particolari quali la mountain-bike ed il ciclocross (qui la guida dettagliata), con tipologia di sollecitazioni e pressioni di gonfiaggio specifiche.

Universale:

Carogna è stato testato e progettato per funzionare in modo impeccabile con qualsiasi cerchio (in alluminio, carbonio) e con qualsiasi tubolare (senza cuciture, fatto a mano, vulcanizzato), su strada o fuori-strada.

Proprietà adesive specifiche su cerchio e tubolare:

Carogna ha su ogni lato una specifica tipologia di adesivo:

  • Semi-strutturale e rimovibile sul lato verso il cerchio: l’adesione è garantita da un collante acrilico industriale realizzato in modo da rimanere sempre sul nastro anche sostituendo il tubolare. In questo modo la superficie del cerchio è perfetta ad ogni applicazione successiva. Il collante acrilico ha una fortissima adesione sia su metalli che su carbonio, senza particolare preparazione della superficie.
  • Permanente sul lato verso il tubolare: è presente uno strato di 1 mm di collante permanente per applicazioni sottomarine. Questo strato ha la capacità di adattarsi alla geometria della base del tubolare una volta messo in pressione, garantendo un contatto ottimale ed un’aderenza eccezionale. L’umiditànon èun problema per il collante (mantiene le sue proprietà anche se utilizzato sott’acqua), che fa presa sui diversi materiali con cui vengono realizzati i tubolari (nylon, cotone) e sulle diverse finiture (cotone naturale o ricoperto con neoprene).

Ampia gamma di temperature di funzionamento:

una volta che il nastro ha fatto presa, anche l’utilizzo a bassa temperatura (fino a -40°C) non è un problema. La resistenza termica di tutti i materiali utilizzati per il Carogna era una priorità, ed i risultati lo confermano: il nastro biadesivo Carogna resiste nell’utilizzo prolungato (molte ore) con temperature fino a 150°C, superando anche in questo ambito i migliori mastici e nastri adesivi.

Superficie adesiva ottimizzata:

l’adesione è molto forte ed uniforme su tutta la circonferenza del tubolare, ed è anche uniforme in senso trasversale su tutta la larghezza della superficie di incollaggio. Uno dei problemi dell’incollaggio con altri nastri biadesivi di tubolari con cucitura molto pronunciata viene così brillantemente risolto da Carogna.

Gamma di temperatura in fase di montaggio :

la temperatura ideale per l’applicazione di Carogna è compresa tra 21°C e 38°C, con l’80% della forza adesiva raggiunta dopo 8 ore. Applicare Carogna in un ambiente con temperatura inferiore a 10°C è sconsigliato.
Consigliamo di pulire le superifici con uno sgrassante forte come acetone o avio.
Vedere il foglio istruzioni per le informazioni dettagliate di montaggio (cliccare qui).

Formati disponibili e larghezza cerchio:

Carogna è disponibile in taglia:

  • “S” (largo 16,5 mm)
  • “SM” (largo 20 mm)
  • “M” (largo 25 mm), rotoli per una ruota (2 m)

oppure rotoli per officina Shop (lunghezza 16 m, sufficienti per 8 ruote).

“S” è consigliato per cerchi storici e tradizionali (con larghezza esterna fino a 20 mm), “SM” per cerchi con larghezza compresa tra 21 e 24 mm, mentre “M” è consigliato per cerchi tra i 25 e 28 mm di larghezza.

Perché “Carogna”?

In alcune regioni italiane “Carogna” è la parola utilizzata dagli addetti ai lavori per indicare il mastice per tubolari… dato che il mastice come la carogna ha un odore molto forte e sembra che, anticamente, alcuni collanti venissero ricavati da carcasse in decomposizione. Rispetto a quello tradizionale, il nostro “Carogna” incolla però in modo rapido, pulito e senza cattivi odori!


La grande domanda: funziona anche per il ciclocross?

Il nastro Carogna funziona per il ciclocross ed in generale abbiamo avuto riscontri molto positivi. I giornalisti ed i pionieri come Lennard Zinn di Velonews e Mike Yozell di Bicycling confermano che il nastro Carogna in effetti si comporta bene anche nel ciclocross.
Tuttavia, e la cosa non dovrebbe sorprendere, seguire la procedura corretta di incollaggio è molto più importante nel ciclocross che nell’utilizzo su strada: proprio come con il mastice, un incollaggio effettuato in modo approssimativo non resiste ai rigori del ciclocross.
Il collante di Carogna si “attiva a pressione”, quindi aderisce energicamente quando viene spinto contro il cerchio dalla pressione del tubolare (per questo motivo, con tubolari stradali raccomandiamo il loro gonfiaggio alla massima pressione e qualche tempo di riposo prima di un’uscita: l’adesione raggiunge l’80% dopo 8 ore ed il valore ottimale del 99% dopo 24 ore).

Importanti raccomandazioni per il ciclocross:

  1. EVITATE DI CARTEGGIARE IL CERCHIO
    sappiamo che è una pratica comune quando si incolla il tubolare con il mastice, ma con il nastro è differente. Carteggiando, si possono creare piccoli solchi sul cerchio, riducendo così l’adesione del nastro sulla superficie. Un canale liscio del cerchio offre la massima superficie di contatto per Carogna: noi raccomandiamo di rimuovere eventuali residui di colla con il nostro Carogna Remover, prima di applicare il nostro nastro. Consigliamo di pulire poi le superifici con uno sgrassante forte come acetone o avio.
  2. LA LARGHEZZA DEL NASTRO CAROGNA DEVE ESSERE QUELLA CORRETTA PER IL VOSTRO CERCHIO
    se il nastro Carogna è più largo dei vostri cerchi (per esempio un  Carogna “M”, 25mm, su un cerchio da 20mm) rimarrà del nastro da una parte che non aderirà adeguatamente al tubolare/cerchio (solo perchè il cerchio non è sufficientemente largo ed il nastro non si è potuto “schiacciare” tra il tubolare ed il cerchio). Quell’area è potenzialmente un punto di ingresso per lo sporco ed il fango che si possono infiltrare nella sezione incollata con Carogna…magari non subito, ma entro tre o quattro fine settimana di gare. Meglio quindi eliminare l’eventuale eccesso di nastro con un taglierino, prima di montare il tubolare (Lennard Zinn mostra come fare nel video qui di seguito).
  3. NON METTETE LE RUOTE AL FREDDO PRIMA CHE I TUBOLARI ABBIANO FATTO PRESA
    come riportato nelle istruzioni, la temperatura ideale per l’applicazione di Carogna è compresa tra 21°C e 38°C, con l’80% della forza adesiva raggiunta dopo 8 ore. Applicare Carogna in un ambiente con temperatura inferiore a 10°C è sconsigliato. Un’ambiente troppo freddo impedisce al collante del Carogna di formare i legami permanenti necessari per una corretta adesione. Una volta che il nastro ha fatto presa, anche l’utilizzo a bassa temperatura (fino a -40°C) non è un problema
  4. BASSE PRESSIONI DI GONFIAGGIO POSSONO RICHIEDERE TEMPI DI INCOLLAGGIO PIU’ LUNGHI
    siccome la maggior parte dei tubolari per il ciclocross non permette pressioni massime di gonfiaggio molto elevate, il nastro Carogna può richiedere un tempo di incollaggio superiore, prima di raggiungere l’adesione ottimale. Ciò dipende anche molto dalla finitura/superficie della fettuccia del tubolare.
    Nella maggior parte dei casi questo non succede, ma ci sono state segnalate situazioni in cui i tubolari per ciclocross non si erano incollati dopo 8 ore….avevano però raggiunto una perfetta adesione dopo un giorno di riposo alla massima pressione.
  5. LE SUPERFICI DEVONO ESSERE PULITE E PREPARATE IN MODO CORRETTO
    specialmente quando si utilizzano tubolari con una fettuccia in cotone non trattato, è importante pulire accuratamente le superfici di incollaggio. Consigliamo l’utilizzo del primer Eau de Carogna sulla fettuccia/nastro del tubolare perché l’adesione non sia inficiata da polvere o umidità.

La qualità dell’adesione dovrebbe sempre essere verificata sgonfiando completamente il tubolare e spingendolo delicatamente da un lato. Se il tubolare non ha ancora aderito perfettamente, è consigliabile attendere ancora qualche tempo e si raggiungerà il risultato desiderato.

Prodotto in Italia.

 

Effetto Mariposa

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